Trasporto
Il trasporto dell'idrogeno può sostanzialmente avvenire secondo tre modalità:
- trasporto di contenitori in pressione (bombole, pacchi di bombole, tubi)
- trasporto in contenitori criogenici (cisterne)
- trasporto in tubazioni (a bassa pressione)

Nei primi due casi il trasporto avviene principlamente su strada o per ferrovia, quando possibile.
E' chiaro che una futura "civiltà dell'idrogeno" non potrà basarsi sul trasporto stradale o ferroviario di quantitativi così ingenti di gas.
In questo caso, la distribuzione con tubazioni potrà essere la migliore alternativa per la soddisfazione di esigenze legate alla mobilità o al riscaldamento.

L'Italia può oggi già contare su una rete capillare di distribuzione del metano e sono allo studio anche ipotesi di possibili miscele metano-idrogeno, in attesa di poter disporre di una rete più dedicata. La rete del metano, infatti, non è stata progettata per poter rispondere ai requisiti di contenimento di idrogeno puro, ma potrebbe essere progressivamente adeguata nel tempo.

Assogastecnici, insieme ai Vigili del Fuoco e all'Università di Pisa, sta procedendo ad uno studio sperimentale riguardo alla sicurezza delle tubazioni per il trasporto di idrogeno.
Questo portale renderà pubblici i dati di questa sperimentazione, non appena saranno disponibili.